Bandiera Blu 2005
Anche quest'anno due Bandiere Blu della FEE sono state assegnate a Sirmione.
La FEE è un organizzazione internazionale che assegna annualmente alle migliori spiagge europee un riconoscimento per l'ottima qualità delle acque di balneazione, l'impegno verso l'informazione e l'educazione ambientale, l'offerta di servizi e la sostenibilità ambientale.
Quando tutti i criteri di valutazione sono rispettati è possibile candidare l'intero territorio comunale, in alternativa fino ad un massimo di due spiagge che abbiano i requisiti richiesti. L'assegnazione della Bandiera Blu FEE è effettuata analizzando la stagione balneare precedente.
La qualità delle acque di balneazione della stagione 2004 per Sirmione è stata buona, con sporadici superi dei limiti fissati dal Ministero della Sanità che però non hanno comportato divieti di balneazione. Ma i limiti della FEE sono notevolmente più bassi e in tutti i 7 punti di campionamento del territorio comunale sono stati superati almeno una volta.
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Parametro |
Limite Unione Europea |
Limite Italia |
Limite FEE |
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Coliformi totali |
10000 u.f.c./100ml |
2000 u.f.c /100ml |
500 u.f.c /100ml |
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Coliformi fecali |
2000 u.f.c./100ml |
100 u.f.c /100ml |
100 u.f.c /100ml |
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Streptococchi |
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100 u.f.c /100ml |
100 u.f.c /100ml |
Ciò ha impedito la candidatura dell'intero territorio comunale, e ha obbligato alla scelta di una sola spiaggia: Lido delle Bionde. Il secondo sito candidabile sarebbe stato il tratto Punta Staffalo-Punta Grotte, ma quest'anno la FEE dava particolare importanza ad accessibilità e servizi di spiaggia che purtroppo/fortunatamente in questa zona non ci sono: purtroppo perché è un luogo molto frequentato con le relative conseguenze; fortunatamente perché è anche un luogo ad alto valore naturalistico e la presenza di vari servizi e una migliore accessibilità rischierebbe di richiamare un eccessivo flusso di persone.
Ma la salubrità delle acque di balneazione è solo il primo “filtro” attraverso cui passa l'assegnazione della Bandiera Blu che non sempre dipende esclusivamente dal Comune. Bisogna comunque dimostrare (quest'anno sono stati spediti oltre 8 chili di documenti!) l'impegno da parte degli enti di competenza nell'informazione ed educazione ambientale, nella sicurezza e nei servizi di spiaggia. In tutto 21 requisiti: molti imperativi, alcuni importanti, pochi opzionali (www.feeitalia.org).
Per quanto riguarda l'informazione, l'educazione e il monitoraggio ambientale determinanti sono le attività del Centro Rilevamento Ambientale (C.R.A.) del Comune di Sirmione (
www.crasirmione.it):
- Monitoraggio della biodiversità degli ambienti acquatici con il cofinanziamento della Fondazione della Comunità Bresciana;
- Progetto sperimentale di manutenzione dei canneti in collaborazione con l'Ufficio Aree Naturali della Provincia di Brescia e successivo allestimento di una mostra fotografica denominata “Il Brutto Anatroccolo” per far capire i nostri canneti ;
- Percorsi di valorizzazione e comprensione dell'ambiente di Sirmione;
- Partecipazione ad un progetto intercomunale per il turismo sostenibile (Progetto SFIDA, Padenghe-Pozzolengo-Sirmione-Regione Lombardia);
- “Puliamo il mondo” in collaborazione con Legambiente;
- Percorsi di educazione ambientale che hanno coinvolto alcune classi delle scuole di Peschiera, Sirmione, Desenzano e Lonato, anche con la collaborazione delle Terme di Sirmione;
- Bacheche informative sulle spiagge;
- Progetto “chironomidi” in collaborazione con l'Istituto di Entomologia Agraria di Milano per valutare interventi ambientalmente sostenibili per il contenimento dei moscerini;
- Progetto “Atmosphere” in collaborazione con l'Accademia Kronos per il monitoraggio della concentrazione di anidride carbonica nell'aria (vedi effetto serra), monitoraggio della qualità dell'aria con bio-indicatori (licheni) e polveri;
- Monitoraggio della concentrazione di cloro libero nell'acqua potabile distribuita dalla rete comunale;
- Collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche-IREA per attività di ricerca sul Lago di Garda;
- Monitoraggio dell'andamento della raccolta differenziata;
- Monitoraggio dei potenziali scarichi idrici a lago;
- Coordinamento delle attività di una borsa di studio messa a disposizione dall'ASCOM per la ricerca di memorie storiche sull'attività della pesca.
Per quanto riguarda sicurezza e servizi di spiaggia, si fa notare che la Bandiera Blu è stata pensata soprattutto per il mare dove il litorale è spesso frazionato da lidi privati, in cui è necessario pagare un biglietto di ingresso, che offrono molti servizi: assistente bagnanti, docce, servizi igenici, bar, fontanelle, pulizia giornaliera, etc. Le nostre spiagge sono invece tutte definite “libere attrezzate”: vengono forniti gratuitamente tutti i servizi descritti sopra, esclusa la sorveglianza dei bagnanti.
Probabilmente garantire la presenza di personale addestrato nell'assistenza ai bagnanti risponderebbe alla richiesta di maggiore sicurezza e, quindi, diventare un incentivo alla frequentazione delle nostre spiagge.
La candidatura alla Bandiera Blu non è la partecipazione ad un “concorso premi”, ma è, o dovrebbe essere, soprattutto un momento di condivisione degli sforzi per garantire un uso sostenibile delle risorse del territorio che porti ad un futuro di qualità e non solo di quantità.
Avere la Bandiera Blu è come avere una certificazione di qualità, che giustamente viene valutata anno per anno e può essere anche tolta in qualsiasi momento, se non vi sono più i requisiti.
1999: la situazione della balneabilità a Sirmione, nonostante i limiti restrittivi imposti dalla FEE, risultò ottimale per buona parte delle sue spiagge. Questo situazione, supportata dalleiniziative del C.R.A. per l'educazione ambientale, convinse la commissione di valutazione ad assegnare l'ambito riconoscimento a l'intero territorio comunale di Sirmione.
2000: la situazione non fu altrettanto positiva, a tal punto che la bandiera fu tristemente ammainata, nonostante le iniziative di carattere ambientale intraprese dal Comune accogliessero nuovamente un giudizio del tutto lusinghiero. Un po' di pioggia e un ritardo anomalo negli interventi di manutenzione straordinaria in un paio di punti sono bastati per declassare l'intero territorio, con conseguente esclusione del Comune di Sirmione dall'elenco nazionale delle spiagge “Blu”.
2001: come l'anno precedente la situazione si presentava abbastanza critica, a meno di due spiagge che rientravano pienamente nei limiti sempre più restrittivi imposti dalla FEE: il Lido delle Bionde e P.ta Staffalo. A questo punto la scelta era obbligata: la candidatura di Sirmione andava limitata a quelle due spiagge. Il riscontro fu soddisfacente a tal punto che la Bandiera Blu tornò a sventolare nel cielo del basso Garda, testimone isolata di una volontà a preservare e conservare uno dei luoghi naturali più pregiati d'Italia.
2002: situazione identica all'anno precedente. Furono candidate con successo il Lido delle Bionde e P.ta Staffalo.
2003: annata particolarmente buona per la balneabilità (che abbia influito la scarsità di piogge e la conseguente mancanza di sversamenti di emergenza?). Purtroppo la preclusione alla balneazione della spiaggia Brema, dovuta a problemi nell'annata precedente, non ha permesso di candidare l'intero territorio comunale. Si sono scelte così due spiagge con giudizi di balneabilità all'altezza della prima e dura selezione della commissione esaminatrice: Lido delle Bionde e Lido Galeazzi. Punta Staffalo era comunque la migliore spiaggia, ma si volle dare un riconoscimento anche ad altre realtà positive.
Il risultato è che anche nel 2004 sventolarono due Bandiere Blu sulle spiagge di Sirmione.
Se la Bandiera Blu ha iniziato e continuato a sventolare a Sirmione lo si deve soprattutto al dr. Eugenio Zilioli, purtroppo recentemente scomparso, a cui va un doveroso ringraziamento ed una citazione su cui riflettere: “Sirmione deve essere considerata una città d'acqua e quindi come un ambiente particolarmente fragile, inoltre essendo fra le mete più importanti del turismo internazionale è esposta anche ad una pressione di particolare intensità. Il suo territorio e paesaggio sono una risorsa assolutamente unica”.
Centro Rilevamento Ambientale
via Punta Staffalo, 15 - Sirmione
Tel&fax 030916556